Mondo vegetariano
Mondo vegetariano
Il primo novembre si è svolta la giornata vegana, dedicata a coloro che evitano non solo carne e pesce ma tutti gli alimenti, gli abiti, le calzature e gli accessori di origine animale a cui a fatto seguito la settimana dopo il 36° congresso mondiale vegetariano tenutosi a Florianopolis in Brasile.
In Italia, secondo i dati emersi da un'indagine condotta recentemente dall'ACI Nielsen su un campione di 17.000 persone, i vegetariani veri e propri, quelli cioè che ammettono anche latte e uova nella dieta, sarebbero il 9.5% della popolazione, mentre i vegani che potremmo definire “gli integralisti”, supererebbero di poco l'1%.
Queste cifre sono molto più alte della stima che nel 2002 aveva elaborato l'Eurispes che indicava in poco meno di 3 milioni la consistenza della popolazione vegetariana in Italia. Questo dato confermava già la tendenza a una rapida crescita del fenomeno: i vegetariani che erano un milione e mezzo nel 1999, potrebbero diventare circa 7 milioni nel 2010.
Nel 1952 è stata fondata l'Associazione Vegetariana Italiana (AVI) che ha iniziato negli ultimi tempi una raccolta di firme per chiedere a deputati e senatori di proporre una legge che garantisca ai vegetariani la possibilità di mangiare nelle mense pubbliche.
Sono sempre di più i genitori che si rivolgono all'AVI perché le mense scolastiche non offrono ai loro figli alcuna alternativa alla carne.
Tuttavia esistono già molte aziende che producono pasti confezionati come ad esempio hamburger vegetariani o pietanze a base di setan o tofu.
E' frutto di un accordo tra AVI e una società di Autogrill la messa in vendita in alcune aree di servizio autostradali del panino “Ischia” a base di pomodori, verdure grigliate, lattuga e salsa di asparagi. Oltre al panino vegetariano i ristoranti Ciao, sempre della catena Autogrill, offrono di piatti contrassegnati con il simbolo dell'AVI, una “V” verde con un germoglio a una delle estremità, c'è anche la parola “vegan” se il prodotto non contiene alcun derivato animale.
La “V” si sta diffondendo anche nei supermercati: il marchio dell'AVI compare già su circa 500 prodotti.
I vegani, che hanno un atteggiamento, più estremizzato, hanno deciso di adottare un marchio tutto loro riconosciuto a livello internazionale. Seguono diete vegane atleti con Martina Navratilova, Carl Lewis, o artisti tipo Moby.
Negli Stati Uniti i vegetariani sono più di dieci milioni e i vegani circa due milioni e mezzo; secondo un'inchiesta pubblicata lo scorso settembre dal settimanale economico Forbes, negli USA le vendite di cibi vegetariani sono raddoppiate rispetto al 1998, raggiungendo nel 2003 quota un miliardo e seicento milioni di dollari. Non solo da qui al 2008 è previsto un incremento del giro d'affari pari al 61%.
I colossi americani della tavola si stanno attrezzando per sfruttare la tendenza: Kraft, Kellog, General Mills, sono solo alcuni dei gruppi che negli ultimi mesi hanno acquisito piccole aziende specializzate in cibo vegetariano o lanciato linee specifiche per chi non mangia carne e pesce. In Italia la Barilla ha collaborato con l'AVI per redigere una guida ai ristoranti Animal-Free d'Italia.
D'altra parte la pasta è uno dei piatti forti dei vegetariani di casa nostra. La medicina ufficiale, ha in passato espresso molti dubbi sulle diete vegetariane, ma lo scorso anno l'American Dietetic Association (ADA) ha dettato le linee guida per una corretta alimentazione vegetariana che “se pianificata correttamente può essere salutare, adeguata dal punto di vista nutritivo e di aiuto nella prevenzione e nella cura di alcune patologie”.
Lo studio pubblicato a luglio da un team di medici statunitensi guidati da Neal D. Barnard ha dimostrato che pazienti in sovrappeso e con seri problemi cardiovascolari hanno tratto beneficio da una dieta vegetariana in termini di perdita di peso, riduzione di valori pressori, e abbassamento dei livelli di colesterolo.
La dieta vegetariana e ancora di più la dieta vegana, hanno contenuto ridotto di ferro, calcio e vitamina B12; il pasto vegano è meno calorico, meno ricco in proteine e più ricco in carboidrati e vitamina C, forse le vitamine animali non sono indispensabili ed esiste una sola certezza: bisogna evitare qualsiasi tipo di eccesso.
Ancora oggi è verosimile che il gold standard dell'alimentazione sia rappresentato dalla sempre valida Dieta Mediterranea.
| Comportamento | Cibi permessi | Cibi esclusi | Parere |
|---|---|---|---|
| Semivegetariano | Vegetali, cereali, legumi, latte e derivati, uova e occasionalmente pesce e pollame | Carni rosse | Buono |
| Pesce-vegetariano | Vegetali, cereali, legumi, latte e derivati, uova e occasionalmente pesce | Tutte le carni animali eccetto il pesce | Abbastanza buono |
| Latto-ovovegetariano | Vegetali, cereali, legumi, latte e derivati, uova e miele | Tutte le carni | Quasi Buono |
| Vegetariano-vegetale | Vegetali, cereali, legumi | Carni, latte e derivati, miele e tutti gli alimenti di origine animale | Insufficiente |
| Fruttariano | Frutta secca, fresca e frutti di bosco | Alimenti di origine animale, cereali, ortaggi | Pericoloso |
Cibo,telefono e Adsense
AdSense di Google anche nei cellulari

Molti di voi probabilmente conosceranno il sistema AdSense di Google che permette a coloro hanno un sito o un blog di inserire la pubblicità e guadagnarne qualcosa. Ora il colosso di Mountain View ha sviluppato, in versione beta, anche una versione per telefoni mobili in modo da far apparire la pubblicità anche nei browser dei cellulari, come Opera Mini.
Considerando i milioni di cellulari presenti nel mondo, Google ha pensato di non lasciar scappare un’occasione così ghiotta e ha invitato gli sviluppatori a testare il servizio.
Gli annunci non supereranno le tre linee di testo e saranno ottimizzati per consumare meno banda possibile. La società dovrebbe anche aggiungere il servizio “click-to-call” che permette di telefonare direttamente l’inserzionista attraverso un link posto nella pubblicità.





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